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Recensione a cura di Daniela
Domenici
fonte
www.italianotizie.it
Fermiamoci
UN SOLO ISTANTE ad ascoltare
la musica dell’anima e la
MUSICA ci farà compagnia: è
quello che ci invitano a
fare Francesco Miceli e
Corrado Sillitti,
rispettivamente autore dei
testi e regista il primo, e
autore delle musiche il
secondo, due giovanissimi
talenti nisseni che hanno
avuto il coraggio di mettere
in scena un musical che ha
debuttato ieri sera nella
splendida cornice del teatro
regina Margherita di
Caltanissetta (capienza 450
posti) con un “sold out” che
è già un biglietto da visita
per le prossime tappe, che
ci auguriamo siano tante, di
questa loro creatura.
Tutto è nato meno di un
mese fa quando Corrado, il
quale ha appena pubblicato
il suo primo CD come
cantautore e non più solo
come polistrumentista e che
è uscito ieri in tutta
Italia, ha provato a
immaginare come presentarlo
al pubblico e il suo amico e
collaboratore di lunga data,
Francesco Miceli, autore
insieme di molti altri
musicals di ispirazione
religiosa, gli ha proposto
di creare un musical
immaginando una storia che
collegasse i dieci brani del
CD: ed è nato “Un solo
istante”.
Per interpretarlo Miceli
e Sillitti non hanno
chiamato né una compagnia
teatrale “di grido” né
un’amatoriale ma soltanto i
loro migliori amici, chi
bravo ballerino, chi ottimo
cantante, chi semplicemente
per aiutare a costruire le
scenografie, e tutti insieme
con passione e tante prove,
“credendo ancora nella vita”
come afferma il regista,
hanno dato vita a un evento
musicale che niente ha da
invidiare ai musicals più
celebri di Cucchiara, tanto
per citare un nome noto nel
campo.
Sillitti e Miceli hanno
anche chiesto la
partecipazione amichevole di
due “esperti” nei rispettivi
campi: l’attore nisseno
Giorgio Villa che ha
interpretato, in modo
emozionante, due brani
tratti che fanno da incipit
e da prologo al musical, e
il direttore d’orchestra
Maria Sicari che si è
prestata a fare da
presentatrice dell’evento
descrivendo nei dettagli i
brani del CD di Corrado
Sillitti.
Concludiamo ancora una
volta con le parole del
regista e autore dei testi
Francesco Miceli: “ le
parole di questo suo CD
“parlano di lui, parlano di
tutti noi, della vita,
dell’amore, della pace e
della guerra dell’anima…ho
provato a immaginarmi una
storia attorno a queste
canzoni ma non c’è stato
bisogno di inventare niente.
La storia era semplicemente
la vita, quella che scorre e
suona come una melodia. Il
cuore batte un po’ più
forte. Buio in sala…”:
grazie a Corrado e
Francesco. |
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Dopo mesi di lavorazione è
finalmente disponibile, in
vendita nei negozi e nei
digital store, il nuovissimo
album di inediti di Corrado
Sillitti. Un solo istante.
Ecco la recensione a cura
del M° Maria Sicari,
direttore d'orchestra e
compositrice di fama
nazionale:
L’AMORE, in tutte le sue
varie sfaccettature, è
l’argomento conduttore delle
canzoni del giovanissimo
Corrado Sillitti, poliedrico
artista dalle infinite virtù
(autore-compositore,
arrangiatore,cantante,pianista,chitarrista,fisarmonicista,
mandolinista, saxofonista ed
anche pittore!) che ha fatto
della musica il proprio
modus vivendi e ragione
di vita.
Oggi debutta con il primo
album di proprie canzoni,
Un solo istante, che
sembra un invito a
soffermarci, appunto per un
solo istante, ad ascoltare
ciò che lui ha da dire! E il
sorprendente Corrado,
sapientemente collaborato
dagli autori Francesco
Miceli, Salvo Milazzo
e Michele Zattara, e
dall’arrangiatore Aldo
Giordano, offre
all’ascolto ben dieci
canzoni che rispecchiano
l’animo puro di un giovane
che crede nel vero amore
eterno e verso la propria
patria(Oceano) ,
nell’amicizia fraterna (La
mia ala sarà tua) e
verso il proprio strumento (Il
pianoforte) scegliendo
armonie fresche e melodie
ricercate ed imprevedibili
con gusto e in uno stile
personale, oggi molto raro
da creare, in cui non si
avvertono influenze di altre
canzoni note , se non una
riconoscibile e logica
sequenza armonica fra loro
stesse.
Tutto il giorno,
molto coinvolgente, è
l’unica canzone che si
distacca dalle altre sia
come testo, arrangiamento e
melodia: si accenna a dune e
tende, e le armonie usate
hanno un “sapore”
orientaleggiante.
Dotato di una voce dal
timbro gradevole e con una
vasta estensione vocale,
Corrado si diverte a giocare
con la propria voce
cimentandosi,a volte, in
difficili falsetti e creando
contro-voci
d’accompagnamento e a volte
di risposta.
La presenza del pianoforte,
è una caratteristica
costante dell’arrangiamento:
d’altronde come avrebbe
potuto, il sentimentale e
romantico Corrado,
distaccarsi da questo
strumento, che definisce “animale
con la coda”, dopo che è
cresciuto con lui in dieci
anni di duro studio al
Conservatorio?
E allora ecco che Corrado
l’omaggia, sbizzarrendosi in
improvvisazioni jazzistiche
(Il pianoforte) e
concludendo l’album con
Richiesta d’ amore, in
cui esistono solo la sua
voce e l’inseparabile
pianoforte in un
indissolubile e commovente
duo.
M° Maria Sicari
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